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15/07/2016. 15 luglio DUO VIOLINO E PIANOFORTE CONSERVATORIO “RESPIGHI”

DUO VIOLINO E PIANOFORTE

CONSERVATORIO “O.RESPIGHI” DI LATINA

a cura del CIDIM
Roberta Lioy, violino; Maria Grazia Lioy, pianoforte

 

Aperti venerdì notte

Città del Vaticano, 4 maggio 2016 – Anche quest’anno, i Musei Vaticani rinnovano l’ormai consueto

appuntamento con le aperture notturne spalancando, dal

6 maggio al 29 luglio e dal 2 settembre al 28 ottobre

2016, tutti i venerdì dalle 19,00 alle 23,00 (ultimo ingre

sso alle ore 21,30), le loro porte al tramonto.

I

Notturni

vogliono in primo luogo confermare un’attenzione

particolare dei Musei Vaticani verso il pubblico

romano. L’invito, infatti, oltre che alle migliaia di

turisti provenienti da ogni parte del mondo, è rivolto

principalmente verso tutti quei cittadini che desiderano contemplare gli inestimabili tesori custoditi nelle gallerie

pontificie ma non ne hanno occasione, durante i consueti

orari di apertura, perché impegnati nelle attività

familiari e lavorative del giorno.

L’apertura serale dei

Musei del Papa

diventa, dunque, un’imperdibile occasione per visitarli illuminati da una luce

inconsueta, nell’agio di spazi meno affollati e lontano dalle ore più calde del giorno.

Confermata, anche quest’anno, la rassegna musicale intitolata

La Musica dei Musei

. Frutto della collaborazione

tra i Musei Vaticani, l’Accademia di Santa Cecilia e il Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM), il fecondo

connubio tra l’arte e la musica dal vivo offrirà al pubblico una serie di iniziative concertistiche.

Attraverso la pluralità e la varietà degli appuntamenti

proposti, i Musei Vaticani intendono presentarsi come un

palcoscenico universale e crocevia elettivo di ogni forma artistica delle diverse culture del mondo. La varietà

delle proposte significa apertura all’internazionalità: dal Tango Argentino al canto del Coro Russo di Mosca, dal

Jazz alla musica bandistica. Generi musicali di m

ondi diversi come forme diverse di un’unica Arte.

La grande musica classica sarà testimoniata dall’Accademia

di Santa Cecilia al Salone di Raffaello. Con le grandi

bande nel Cortile della Pigna, l’attenzione si posa sulla

riscoperta della tradizione dei canti popolari, mentre il

Museo Gregoriano Profano sarà un palcoscenico d’eccez

ione per dare voce ai giovani talenti di tre

Conservatori d’Italia: il Giuseppe Verdi di Torino, l’Ottorino Respighi di Latina e il Fausto Torrefranca di Vibo

Valentia.

Una notte di tarda primavera o di piena estate dentro i Musei Vaticani

– commenta il Professor Antonio Paolucci,

Direttore dei Musei Vaticani –

magari una notte di luna sopra il cupolone visto dal Cortile della Pigna o dalle Terrazze della

Galleria, una luna simile a quella che ha dipinto Raffaello nell

a Liberazione di San Pietro delle “Stanze”. Non è già questa un

a

visione magica, degna di Shakespeare nel “Sogno di una notte di

mezza estate”? Aggiungete la musica distribuita, eseguita ed

ascoltata nei vari luoghi dei Musei Vaticani: la musica dei canti popolari o quella sofisticata dei migliori talenti dei nostri

Conservatori, la musica del Coro Russo di Mosca, dei Tangueros

argentini e delle bands jazzistiche. Non è forse questo (musica

e

arti visive, stupore, ascolto ed emozione) qualcosa di molto simile alla felicità?

”.

Si parte venerdì 6 maggio, con il concerto di Tango del

Maestro Mario Stefano Pietro

darchi che, insieme alla

sua orchestra, nel cortile della Pigna dei Musei Vaticani, realizzerà musiche di Martin Palmeri e di Astor

Piazzolla.

Per prenotare il biglietto di ingresso, obbligatorio per le visite notturne, conoscere il programma completo de

La Musica dei Musei

e per ogni altra informazione consultare il sito ufficiale

www.museivaticani.va